Quando si parte, occhio alla manutenzione della macchina

La manutenzione della macchina riguarda aspetti che coinvolgono tanto la carrozzeria, quanto le parti meccaniche e il motore. Per assicurare una vita di lunga durata al nostro mezzo, dobbiamo trattarlo con i guanti, non usurando quelle componenti che per forza di cose implicano un costo notevole nella sostituzione. Quando si fa un tagliando il meccanico controlla la convergenza, i livelli dell’olio motore, lo stato di salute dei fari di profondità e di quelli anabbaglianti, nonché il corretto funzionamento di tutti i meccanismi vitali come i freni e il cambio. Un’auto moderna è un ambiente sempre più sofisticato nel quale i computer di bordo interagiscono con la guida e l’esterno: sensori di parcheggio, guida assistita, controllo ella temperatura, mappa e navigatore GPS, telefono integrato, controllo sullo stato complessivo del mezzo. Se a rompersi è uno di questi sistemi di controllo, il costo della riparazione può risultare molto elevato. In particolare se a rompersi è un elemento vitale come il condizionatore d’aria.

Tutte le ricerche hanno dimostrato che il condizionatore d’aria, pur influendo sui consumi della macchina, non è meno efficiente che procedere a finestrini abbassati per darsi refrigerio. Immaginiamoci di marciare per le autostrade italiane a finestrini aperti, d’estate: sarebbe come avere delle vele spiegate sul cofano, che fanno resistenza. Una guida consapevole invece ci introduce alla conoscenza dei migliori consumi e tenere il condizionatore in forma, per quanto strano possa sembrare influisce direttamente su questi. In una macchina climatizzata ci distraiamo di meno: non si corre il rischio di rimanere disidratati, la marcia è più sicura, siamo più sveglie e non ci prendiamo i fumi di scarico quando siamo in coda. Ma quali sono i problemi che possono inficiare un condizionatore d’aria?

Quando si fa un’analisi dei guasti possibili del condizionatore anzitutto bisogna escludere che essi non coinvolgano le parti elettriche o quelle elettroniche. Fintanto che si rompe un cavo o questo non funziona più non ci sono problemi, l’intervento di riparazione e semplice e il danno isolato. Ben diverso è il caso se a non funzionare un componente vitale dell’elettronica, che regola la scelta della temperatura, l’analisi della stessa o la regolazione del timer. Problemi ben più grossi possono derivare dal cattivo funzionamento del compressore, in questo caso dovete abituarvi allinea di poter spendere abbastanza. Si può risparmiare invece nel caso di una perdita di gas, utilizzando un turafalle per condizionatore (che funziona bene anche su quello per l’auto). Si tratta di una sorta di pasta isolante, che tura proprio la falla nel tubicino, evitando le perdite. Una buona manutenzione del condizionatore comincia con il ricordarsi di accenderlo anche in inverno, per evitare che batteri e fogliame o polvere lo rendano meno efficiente. Basta una mezzoretta al mese per tenerlo in piena efficienza.

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