Le bellezze della Basilicata

Quando si parla di Italia del Sud normalmente l’immagine che associamo più frequentemente alle sue zone geografiche è quella del mare: e c’è poco da discutere, anche non includendo le due isole maggiori nel discorso, indubbiamente la parte bassa dello stivale presenta delle spiagge da sogno e dei fondali cristallini. Le località balneari sono poi particolari per non parlare delle isolette degli arcipelaghi minori che fronteggiano la costa, soprattutto quella tirrenica dal Lazio alla Sicilia.

Quasi un cuneo all’interno dell’aspro panorama appenninico, la Basilicata ha un accesso al mare molto limitato in termini di chilometri rispetto alla Puglia, alla Calabria o alla Campania, per cui dal punto di vista turistico deve far affidamento su una ricetta turistica complessiva che ha portato indubbiamente dei vantaggi, facendo aguzzare l’ingegno ai promotori turistici della regione.

Comunque negli ultimi trenta anni la Basilicata o Lucania, è uscita da una sorta di isolamento turistico, offrendosi come meta di alto livello grazie al potenziamento delle strutture alberghiere, dei campeggi, delle strutture alternative, come i villaggi e le case vacanze, soprattutto nel prezioso litorale ionico dove oggi sorgono importanti centri turistici di rinomanza internazionale come Lido Di Policoro, Lido di Metaponto, Scanzano Ionico. Nel breve tratto tirrenico la località di Maratea è senz’altro quella più rilevante.

Le zone montane hanno dimostrato di poter attrarre turisti da ogni parte, grazie alle numerose attività legate all’escursionismo e alla scoperta della natura, nella zona del Vulture, contraddistinta da ricche foreste, i territori intorno a Lagonegro e alla catena del Pollino, che presentano un notevole interesse naturalistico, tanto in estate quanto in inverno.

Dal punto di vista archeologico, la Basilicata presenta un patrimonio artistico assai ricco, dato che ci sono interessanti testimonianze delle varie vicende storiche. Anzitutto la zona archeologica di Metaponto, dove si trovano resti di templi risalenti al VI secolo a. C, in un’area di vasta colonizzazione greca. Si ritrovano influenze bizantine nelle varie chiese rupestri come San Pietro in Principibus o Santa Lucia delle Malve. Tra i più interessanti monumenti dell’epoca medievale ci sono diverse abbazie benedettine sparse nell’area di Matera.

E proprio questa è la città che ovviamente attira maggiormente il turismo, grazie ai suoi Sassi. Visti come un sintomo di arretratezza e abbandono, negli ultimi decenni sono diventati giustamente una forte attrattiva turistica, la conformazione della città è così particolare, di giorno e di notte, da essere diventata letteralmente un set cinematografico utilizzato da importanti produzioni di Hollywood (su tutti The Passion di Mel Gibson, che ha svolto un ruolo da volano per la città diventata poi Capitale Europea della Cultura per il 2019) e oggi quindi meta di un turismo che vuole riscoprire le radici di una città e di una regione, che sta usando le sue bellezze per rilanciarsi economicamente, grazie anche a un comportato enogastronomico regionale di tutto rispetto.

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