Cosa vedere a Mosca e cosa serve per andarci

Forse non è il posto migliore dove vivere e diciamolo, i rapporti con la Russia, dal punto di vista occidentale sono praticamente ai minimi storici, forse peggio che durante la Guerra Fredda, ma sicuramente Mosca, la capitale di questo immenso paese, merita una visita.

Cosa serve per andare in Russia

Prima di pianificare una vacanza a Mosca e abbandonarsi alle sue grandi bellezze e contraddizioni, occorre munirsi di due documenti fondamentali. Il primo è il passaporto, possibilmente mantenuto in ottime condizioni, per evitare inutili respingimenti. In secondo luogo, come per gli Stati Uniti, anche per andare in Russia in vacanza occorre un visto turistico.

Per farlo bisogna recarsi su prenotazione presso uno dei quattro consolati presenti a Palermo, Genova, Roma e Milano.

Quando si va a fare il visto bisogna munirsi di assicurazione medica e specificare la data del rientro, se la permanenza dura più di tre giorni una volta arrivati in albergo occorre la registrazione del visto. Il documento rilasciato per essa va sempre portato appresso per evitare inutili problemi, in Russia tendono a essere accoglienti di natura, ma molto sospettosi. Il visto turistico dura 30 giorni e come detto è fondamentale munirsi di assicurazione di viaggio e di spese mediche, normalmente rilasciate dalle principali compagnie specializzate nel settore (la polizza può essere sottoscritta anche in consolato e ha il prezzo di qualche decina di euro).

Cosa vedere a Mosca

La capitale della Russia ha una storia spettacolare lunga secoli e naturalmente una serie di attrazioni che appartengono principalmente al suo passato imperiale, anche se il periodo sovietico non è male. Ha rivaleggiato con San Pietroburgo per il ruolo di capitale imperiale, ed è insieme a Istanbul, la città più popolosa dell’Europa con quasi 12 milioni di abitanti.

L’attrazione più famosa è la Piazza Rossa che ospita il Cremlino, una cittadella fortezza di forma triangolare, sorta come residenza degli zar, fiancheggiata dal fiume Moscova e inserita nel contesto architettonico delle piazze. Mosca tutto intorno al centro abitato è circondata da parchi, boschi e giardini.

Le torri famose del Cremlino sono state voluto da Ivan II e alla costruzione della cinta muraria e del palazzo hanno lavorato importanti architetti italiani. Intorno al palazzo intanto sorgono i primi edifici religiosi come la Cattedrale della Dormizione o dell’Assunzione, che ospita le tombe dei patriarchi (i capi religiosi dell’ortodossia russa). Ovviamente l’edificio più noto è la splendida Basilica di San Basilio, che taluni confondono col Cremlino, adornata da bulbi e cupole esotiche dai colori brillianti. All’epoca moderna appartengono il Palazzo dei Soviet, lo Stadio Lenin e il grattacielo Rudnev, mentre negli anni di Putin la città si è adornata di nuovi grattacieli, dalle forme slanciate e ambiziose, all’interno del Centro Internazionale di Affari.

Edifici storici sono sicuramente l’importante Teatro Bolsoj, la casa del balletto e delle arti figurative, di rilevanza internazionale. La Piazza Rossa, vastissima, con il suo scenario e il forte contrasto di colori e il Gorkij Park, un’area naturalistica di vaste proporzioni, gradevole soprattutto nella bella stagione.

Tra i musei da vedere senza dubbio il Museo delle Belle Arti Puskin, in stile classico-greco, che conserva un nucleo veramente interessante di antichità egizie e di capolavori di pittori italiani, francesi e tedeschi, per un periodo che va dal ‘300 all’800. Altri musei importanti sono quello della Cosmonautica in cui si racconta l’epopea spaziale dell’URSS e il museo statale di Storia.

(Visited 117 times, 1 visits today)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *