Come riconoscere l’amore della tua vita

Innamorarsi e trovare il partner giusto, l’uomo da portare all’altare, non è semplice. Forse è per questo che su Facebook si vedono tante foto profilo del giorno del matrimonio! Scherzi a parte per millenni le donne hanno vissuto da sottomesse, oggetto di uno scambio commerciale, dettato dal matrimonio di convenienza. Ma anche per gli uomini oggigiorno è difficile trovare l’anima gemella da portare all’altare. Non c’è più il controllo sociale sul matrimonio e sulla sua riuscita e il tradimento non fa più così rumore, anche nei piccoli paesi, come tanti anni fa. Ma se sei all’interno di una relazione di lunga durata, che bene o male resiste ai compromessi e agli ostacoli, il matrimonio è lo sbocco finale. Oppure la convivenza, la forma in effetti conta poco. Come accorgersi e realizzare di aver di fronte il partner con cui passare il resto dei nostri anni?

Se c’è chimica fisica si va avanti – buona parte delle relazioni si rompono perché si perde l’attrazione fisica iniziale, quel tornado di ormoni, che ci spinge nelle braccia dell’altro. Non è nemmeno facile accettare i cambiamenti del corpo. Ma se nell’intimità scocca ancora quella scintilla, dopo tanto tempo, dopo tante occasioni e tanti malintesi, allora sì, c’è qualcosa di profondo anche nell’amore. Al contrario, il comportamento in camera da letto è lo specchio di tante cose che non vanno bene, ma spesso è anche la causa. Gli uomini perdono facilmente interesse se manca l’attrazione e le donne iniziano a rimuginare, prima o poi.

Se il tuo partner è oramai parte della tua cerchia di amici e della famiglia e va d’accordo con loro, se soprattutto è accettato e benvoluto, significa che ha ricevuto un’approvazione da persone molto simili a noi. Il giudizio di un terzo conferma la bontà della nostra scelta.

Il tuo partner è sempre interessato a quello che fai. Pensate a un uomo menefreghista che, quando rientrate da lavoro, vi assilli con tutte le sue lagne relative a una discussione col capo, un diverbio in auto, quel collega idiota che prima o poi le prende. E voi lì che non vedevate l’ora di raccontare della vostra promozione. Un uomo che ha smesso di saper ascoltare non è quello giusto. Al contrario l’uomo che ascolta e genuinamente ti spinge e ti dà una mano, anche con discrezione, è quello da tenere.

Se nel corso della relazione il partner è maturato, migliorando sotto ogni aspetto, allora la relazione è quella giusta. Un uomo, per esempio, può iniziare la relazione molto insicuro, essere geloso, timido, poco propenso ad ascoltarti e a confidarsi. Se nel tempo cementa l’intimità aprendosi, discutendo con te di ogni problema, proponendo soluzioni, allora si, probabilmente c’è un’atmosfera di complicità che migliora entrambi.

Un buon partner per tutta la vita ti concede la libertà che desideri. Un po’ di gelosia non guasta. Spesso sono le donne a essere più gelose, mentre i maschi sono abituati a trattenere dentro di sé le piccole rabbie, per poi esplodere in scenate del tutto inattese. Ma un buon partner sa misurare il tempo di cui hai necessità per stare da sola. E lo fa con naturalezza, senza insistere o farsi da parte in modo plateale. Se questi segnali sono presenti nella relazione, se il vostro rapporto è fatto di queste e produce questi effetti positivi vuol dire che vi trovate di fronte a una persona speciale. Una persona speciale che è tale perché il contributo di entrambi consente di migliorare sotto ogni aspetto.

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