consigli per viaggio a new york

Consigli per viaggio a New York

Il sogno di visitare la Grande Mela è molto comune, il fascino che esercita New York è indubbio, perdura nel tempo e non cessa a diminuire. Perché le persone amano New York? È una città grande, la prima grande metropoli occidentale, un tempo era considerata la città più grande del mondo, ma il motivo forse è un altro. Essa rappresenta in toto l’America, gli Stati Uniti, e tutto ciò che questo comporta: il sogno americano, la sponda dell’Atlantico da raggiungere dopo una faticosa traversata. È come andare dall’altra parte del mondo, ma in un mondo totalmente diverso. E poi naturalmente c’è il carburante della cultura popolare: il cinema, la musica, la televisione, i romanzi. New York City è un universo multiculturale che ci piacerebbe toccare con mano, perché così abbiamo la sensazione di aver provato una nuova, speciale esperienza. È per questo che ci siamo sentiti toccati durante gli attentati del 2001, perché in fondo New York, pur essendo una città americana per definizione, rappresenta tutti noi occidentali.

Posto il fatto che per andare negli Stati Uniti serve un visto turistico, per un viaggio a New York occorre assolutamente comprendere due concetti fondamentali: la città è straordinariamente cara. Se avete la sensazione di pagare troppo a Roma e a Milano, visitando la Grande Mela ridefinirete il concetto di costoso. Perché New York è così cara? Semplice, perché la stragrande maggioranza della ricchezza mondiale è concentrata qui. A New York, a differenza di Los Angeles, non si fabbricano sogni, ma dollari. I miliardi prodotti ogni giorno da Wall Street sono incalcolabili, per cui in centro hanno sede grandi istituzioni finanziarie e aziendali, conglomerate con migliaia di filiali e punti vendita. Normale che la vita costi tanto, se ci abitano tante persone ricche.

A New York gli affari non dormono mai, proprio come il denaro: i negozi hanno sempre delle promozioni, l’anima del commercio è così viva che potreste benissimo trovare qualche occasione, in qualche svendita. Se un negozio fallisce c’è pronto un nuovo acquirente per il locale, quindi non disperate di trovare qualcosa che faccia per voi, in liquidazione.

Non dimenticate la mancia: negli Stati Uniti, la mancia (tip) è considerata sacra e non è esattamente una paghetta allungata per contentare il cameriere di turno. La mancia si dà a chiunque presti il suo servizio: dal parrucchiere al tassista, dal cameriere al facchino. Devi sempre considerare di poter dare il 10% di quanto stai pagando. Quando fai i calcoli del tuo budget per la permanenza a New York, non dimenticare mai di calcolare questo sovrapprezzo che è necessario, perché spesso le persone lavorano al minimo e contano di arrotondare con la mancia.

Puoi negare la mancia se il servizio è stato sgradevole, per esempio un tassista ha sbagliato la destinazione oppure ha guidato male, ma aspettati di dare una mancia extra se ti scarica il bagaglio e te lo porta fin all’albergo. Facendo questi semplici gesti ti renderai conto di come la gente a New York sgobba per portare a casa pochi dollari.

New York è una città sveglia: se in ristorante ti portano qualcosa che non ti piace o sbagliano l’ordinazione non avere paura di protestare. Il servizio è apposta lì per te e sicuramente riceverai le scuse del cameriere o del capo sala. Allo stesso modo non preoccuparti di essere troppo informale, le persone con cui hai a che fare lavorano, non hanno idea che tu possa essere un turista o un abitante della città, che è talmente variegata da consentire a chiunque di mescolarsi senza problemi. Non essere troppo formale ma sii sempre educato. I Newyorkesi sembra che portino come vanto il fatto di poter dare indicazioni precise su dove andare.

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La metropolitana di New York ha qualcosa come 472 stazioni, è facile perdersi o essere disorientati. Tieni conto che però transitano ogni giorno 8200 corse, per cui è veramente impossibile che perso un treno, non si riesca a prendere l’altro. Non bloccare la fila, se non sai cosa fare attendi sulla banchina, informati sulle mappe e gli orari, che tanto ripassa dopo pochi minuti.

Evita di prendere la metro nella prima stazione che ti capita a tiro, senza aver consultato una mappa. La metropolitana è ricca di sottopassaggi che portano alle stazioni, per cui potresti incasinarti la vita, senza nemmeno aver visto l’ombra di un treno. Come tutte le città New York è fatta per essere scoperta a piedi: cammina da una stazione all’altra, scegliendo quella giusta dove entrare segnandoti a mente la fermata dove scendere.

Se state facendo un giro in centro, tra la Quinta Strada e Central Park, può anche capitare di vedere una celebrità. Dovete essere molto fortunati, ma il consiglio è di non fare gli idioti. Se incontrate Tom Cruise o David Letterman o Justin Bieber potete reagire in modi molto diversi, ma la verità è che dovrete far finta di nulla. Magari salutarli con un cenno del capo o un sorriso, senza assediarli per chiedere foto o autografi, soprattutto se stanno andando da qualche parte. A meno che non dimostrino disponibilità. In questo caso potete anche impazzire.

Mangiare a New York. Dunque, da italiani non rimarrete sorpresi del fatto che in città c’è tanta cucina italiana. Potete provare Eataly che comunque non consigliamo, non perché non sia buono, anzi, a differenza della cucina finto-italiana (Olive Garden) ad Eataly si trovano davvero i nostri prodotti. Il punto è che puoi trovare di meglio: evita Broadway che non ha una buona fama e cerca di mangiare cucina americana. A New York prova gli hamburger, in generale il barbecue e il pastrami, non aspettarti verdure. Friggono di tutto, come sapete. La colazione con una bella omelette da IHOP, una catena che non costa molto. La tentazione di rifilarti una pizza newyorkese è altissima.

Se vuoi fare il turista al quadrato, sicuramente non puoi mancare le attrazioni di Manhattan o la Statua della Libertà, ma non sei di fronte alla vera New York. Visita Brooklyn, Greenwich Village, Prospect Park e Bushwich, non te ne pentirai. Negozi e ristoranti poi costano meno, capisco che vi piacciano i grattacieli, ma insomma…

New York è molto più sicura che in passato, grazie alle cure di sindaci famosi e amati come Giuliani e Bloomberg. Il nuovo sindaco è sempre di origine italiane, Bill de Blasio, appartenente al Partito Democratico.

Secondo il sito USA Today, ci sono delle cose che non devi assolutamente fare a New York: in generale gli abitanti della città sono impazienti con i turisti che appaiono distratti. Quindi occorre fare di tutto per non trovarsi in situazioni, imbarazzanti che possono comunque capitare.

Non fermarti ad esempio a metà del marciapiede. O stai da un lato o cammini, non intralciare chi procede perché sicuramente ha fretta e deve prendere una coincidenza per la metro. I newyorkesi si muovono nel marciapiede come se fossero in strada.

Se siete in comitiva, non agite come una specie di gang, occupando tutta la superficie del marciapiede. Camminate tenendo la destra, a piccoli gruppetti separati.

Quando prendi un treno in metropolitana assicurati che non sia vuoto. Se è vuoto ci dev’essere un motivo, quasi sempre un guasto e ti ritroverai da qualche parte al capolinea. Immaginati un treno vuoto a New York: non promette nulla di buono.

Volete fare un coast to coast da New York a Los Angeles? Provate a chiedere quanto cosa noleggiare una macchina. Usate sempre il trasporto pubblico che è aperto tutto il giorno, anche a tarda notte. Bus o metropolitana vi porteranno ovunque. Inoltre in metro proverete davvero cosa significhi essere a New York.

New York è sede di musei sensazionali, di tutti i tipi, che consigliamo di visitare: vi sorprenderete del fatto che o costino poco o siano praticamente gratuiti.

Se volete dormire a New York, sappiate che Manhattan è carissima, ma si possono trovare sistemazioni “cheap”, importante è saper scegliere. Se andate in stagione turistica (estate) troverete prezzi alti. Ricordate che New York è una meta anche per gli americani, tanto forte è il richiamo della città, per cui dovrete prenotare in tempo. Il consiglio è che stiate fuori da Manhattan anche se gli hotel con vista sulla skyline sono indubbiamente una favola.

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