Roma è una città dalla storia millenaria: capitale di un impero che conquistò il Mediterraneo, sede del papato, centro per gli artisti di tutto il mondo dal Rinascimento in poi...

 

Vi proponiamo un itinerario particolarmente interessante e differente dai giri turistici classici. Tutti voi sicuramente conoscete queste strade e queste piazze che sono molto affollate nelle ore notturne; male avete già visitate durante il giorno?

 


 

 


Itinerario n.1: Le grandi Piazze

  • Piazza del Popolo
  • Pantheon
  • Piazza Navona
  • Campo de' Fiori
  • Piazza Farnese

Itinerario n. 2 Lungo il fiume Tevere

  • Ghetto
  • Isola Tiberina
  • Trastevere

Itinerario n. 3: Roma Antica

  • Foro di Traiano
  • Palatino
  • Campidoglio
  • Foro Romano

 

Itinerario n. 4: Roma Moderna

 

  • E.U.R.
  • Foro Italico
  • Altare della Patria

 

 

 

 

 

ITINERARI A ROMA

 

Itinerario n. 1: Le grandi Piazze

Si può raggiungere Piazza del Popolo direttamente con  la linea A della metro scendendo alla fermata Flaminio. Attraversando poi l'antica Porta del Popolo si può ammirare una delle piazze più affascinantidel periodo neoclassico romano. La piazza è la convergenza di tre strade (via del Corso, via di Ripetta, via del Babuino), attraverso le due chiese gemelle: Santa Maria di Montesano e Santa Maria dei Miracoli. Sulla piazza al cui centro c'è un obelisco tra i più alti di Roma (conosciuta per la moltitudine di obelischi molti dei quali di origine egizia) si trova la bellissima e poco nota chiesa di Santa Maria del Popolo in cui  vale sicuramente la pena di entrare per qualche minuto.
Percorendo via del Corso oggi famosa per essere la strada con le boutique più chic,  si può arrivare all'Ara Pacis, al Mausoleo di Augusto e, poco più in là a Piazza San Lorenzo in Lucina, dove è l'omonima chiesa, una delle più antiche basiliche  cristiane.
Di lì a poco ci si imbatte in
Piazza Montecitorio. L'omonimo Palazzo, progettato dal Bernini, è sede dal 1871 della Camera dei Deputati. L'obelisco, collocato nella piazza nel 1787, all'epoca di Augusto era il braccio indicatore di una meridiana.

Direttamente da Piazza Montecitorio, camminando per pochi minuti si arriva a  piazza della Minerva prima e a piazza della Rotonda poi, in cui è collocato  maestoso il Pantheon. Così chiamato perché era un tempio dedicato a più divinità. Fu restaurato da Domiziano ed è giunto a noi quasi integro nella ricostruzione eseguita da Adriano nel 130 d.C. Nel 609 il tempio fu donato dall'imperatore Foca a papa Bonifacio IV e fu trasformato in chiesa, cosa che favorì la sua ottima conservazione fino ai giorni nostri. Si Riparte poi verso Piazza San Luigi dei Francesi in cui si erge la chiesa francese, che dà il nome alla piazza. All'interno della quinta cappella vi sono tre opere di Caravaggio dedicate a San Matteo.

Si attraversa Corso Rinascimento dove c'è la chiesa di S. Ivo del Borromini e subito dopo ci si imbatte nella celeberrima  Piazza Navona. E' uno dei luoghi più frequentati di Roma, sia dai turisti che dai romani stessi, è un punto di ritrovo che accoglie migliaia di persone fino alle ore più tarde della notte, offrendo, nei dintorni, locali e ristoranti di ogni tipo La forma ellittica della piazza è dovuta al fatto che sorge sull'antico Stadio di Domiziano.Nella piazza si trovano tre splendide fontane. Quella centrale, la Fontana dei Fiumi opera del Bernini con le statue che rappresentano i quattro fiumi principali del mondo. Le altre due sono la Fontana del Moro disegnata dal Bernini e la Fontana del Nettuno progettata da Giacomo della Porta. Proseguendo oltre il palazzo Pamphili, sede dell'ambasciata brasiliana, attraverso via del Pasquino si giunge nell'omonima piazza. La statua lì presente è detta del Pasquino e prende il  nome da calzolaio romano che usava scrivere versetti satirici ed anonimi  contro il Papa e la nobiltà. Da allora (1550) ogni romano che vuole scrivere messaggi contro il Papa o la nobiltà passa da queste parti ed appende il suo messaggio sulla statua.
Percorendo via del Governo Vecchio, nota come via papalis perché fino al XV secolo era utilizzata dal Papa per andare a S. Giovanni, si raggiunge piazza della Chiesa Nuova.

La piazza prende il nome dai prati fioriti che c'erano fino al '400, quando divenne sede del mercato che tuttora si svolge tutte le mattine. Fu luogo di molte esecuzioni capitali. La vittima più illustre, ricordata cda una statua posta al centro della piazza e che rivolge il proprio sguardo in direzione di San Pietro, fu il filosofo Giordano Bruno, bruciato vivo come eretico, nel 1600. La piazza è ancora sede del mercato. Durante la notte questa piazza che è sede di numerosi bar e locali si riempie di gente di tutte le nazionalità e che risulta essere sempre frequentata dagli studenti erasmus.
Attraversata la piazza, si raggiungono in pochi minuti corso Vittorio Emanuele II e Largo Argentina, ma soprattutto si può raggiungere l'ultimo luogo della nostra visita: Piazza Farnese

La piazza, delimitata da Palazzo Farnese (l'ultimo dei grandi palazzi rinascimentali) è oggi residenza dell'Ambasciatore di Francia. È ornata da due fontane di G. Rainaldi, formate da vasconi in granito provenienti dalle Terme di Caracalla. Al suo lato si trova l'interessantissimo Palazzo Spada dove si trova lo straordinario studio sulla prospettiva eseguito dal Bernini e che viene conservato nel giardino del palazzo

 

 

Itinerario n. 2: Lungo il fiume Tevere

 

 

Da Piazza Venezia, cuore pulsante di Roma, ci si avvia verso la vicina Piazza del Gesù, dove la nostra guida ti farà visitare la Chiesa del Gesù, prototipo di tutte le chiese gesuite nel mondo.
Superata via Celsa si arriverà in Via delle Botteghe Oscure, e da qui si attraverserà via Caetani, tristemente famosa per il ritrovamento, nel 1978, del cadavere dello statista Aldo Moro rapito dalle Brigate Rosse. Nella tappa successiva, Piazza Mattei, potrete bere un sorso di limpida acqua alla Fontana delle tartarughe, disegnata da Giacomo della Porta, grande fontaniere della Roma dei Papi; le tartarughe furono aggiunte da Gian Lorenzo Bernini.
Attraversando le tipiche stradine del centro si arriverà all'antico Ghetto ebraico. Fu Paolo IV nel 1555 a chiudere il quartiere, considerando sconveniente per i cristiani vivere a stretto contatto con gli ebrei. Via della Reginella è l'unica parte del Ghetto rimasta intatta. Pregevole è la casa di Lorenzo Manili, che si affaccia sulla Piazza Giudia. La visita al Ghetto prosegue con il Portico di Ottavia, antico mercato del pesce. Di notevole interesse il Teatro Marcello, uno dei più grandi e meglio conservati teatri di Roma Antica, la Chiesa di S. Angelo in Pescheria e la Sinagoga, eretta nel 1907.
La guida ti condurrà quindi in uno dei luoghi più emozionanti di Roma, l'isola Tiberina. Si attraverserà il ponte dei giudei, ponte Fabricio, costruito nel 62 a.C., Dall'isola sono visibili i resti del ponte Emilio, il primo ponte di pietra eretto a Roma nel II sec. a.C. e che, a causa delle sue condizioni, è noto come Ponte Rotto.
Lasciata l'isola si raggiunge lo storico quartiere di Trastevere, troverete qui i resti della più antica sinagoga d'Europa.
La prima chiesa che s'incontra è S.Cecilia, una delle insigni e antichissime basiliche trasteverine. Bellissimi sono il mosaico absidale del IX sec., il ciborio del XII e la delicata statua di S.Cecilia di Stefano Maderno. Vi dirigerete quindi verso Piazza dei Mercanti, un'area un tempo popolata da ebrei, uno dei punti più caratteristici del quartiere. Percorrendo poi via Anicia raggiungerete la piazza di S.Francesco a Ripa con la bellissima chiesa del XIII sec. che incorpora la cella monastica di S.Francesco usata durante le sue visite a Roma. All'interno della chiesa ammirerete l'ultima opera del Bernini, la beata Ludovica Albertoni. La visita si conclude raggiungendo la bellissima Piazza Santa Maria in Trastevere, la prima chiesa dedicata alla Vergine, è centro e vanto del quartiere. La guida ti mostrerà alcuni tra i più splendidi mosaici di Roma.

 

 

Itinerario n. 3: Roma Antica

 

Partendo a piedi dalla splendida colonna Traianea, tesoro di architettura e scultura di Apollodoro di Damasco, la nostra guida ti mostrerà, sulla Via dei Fori Imperiali, i Fori fatti erigere dai grandi imperatori romani a ricordo perenne della loro potenza.
Vedrete il Foro di Traiano, il più grande e maestoso, che con i suoi mercati offriva al cittadino romano qualsiasi tipo di merce al tempo reperibile, veri antesignani dei moderni centri commerciali.
A piedi raggiungerete il colle Capitolino, un tempo centro politico e religioso della città, oggi sede del Comune. La scalinata ti porterà alla sommità del colle, sulla piazza del Campidoglio, magnifico risultato di un unico progetto di Michelangelo con al centro la copia del più famoso monumento equestre del mondo, la statua di Marco Aurelio.

Di fronte al Campidoglio si trova una terrazza naturale affacciata sulla valle del Foro Romano e del colle Palatino. Percorrendo la valle del Foro vedrai rinascere davanti ai tuoi occhi la grande Roma con i suoi edifici più importanti; la Curia, sede del Senato, l'archivio di Stato, le basiliche, palazzi di giustizia, il tempio di Vesta, la casa delle Vestali, le sacerdotesse addette a mantenere il fuoco sacro e tutt'intorno templi e colonne ed archi di trionfo eretti per onorare gli dei e gli uomini della storia romana.

Dal Foro la guida vi mostrerà il luogo cui sono legati i favolosi inizi di Roma: il Palatino. Qui Romolo fondò la città nel 753 a.C. e a partire da Augusto vi si installarono gli imperatori. Dalla valle del Foro potrai ammirare la Domus Tiberiana, solo parzialmente esplorata e i resti delle residenze imperiali. Lasciando il foro troverai l'arco di Costantino, innalzato per commemorare la vittoria dell'imperatore su Massenzio nel IV sec. d.C, e il Colosseo, simbolo eterno della grandezza di Roma, centro vitale per i romani e stadio delle storiche lotte dei gladiatori.

La visita termina all'interno del Colosseo

 

 

Itinerario n. 4: Roma Moderna

 

Dal XVIII secolo in poi, Roma ha cominciato a estendersi gradualmente, occupando un’area fino a quel momento contraddistinta da giardini, orti e rari edifici. Subito al di qua della Porta del Popolo, principale via di accesso alla città prima dell’era dei treni e degli aerei, sorgeva un grande monastero.

L’arrivo dei primi "tour-isti", che giungevano in carrozza da nord, favorì l’espansione di questa zona, una delle cui strade si chiama, non a caso, Via delle Carrozze. Sorsero così numerosi alberghi e negozi, per soddisfare le esigenze dei viaggiatori assetati di cultura e attratti dalla vestigia della Roma antica, ma anche dei pellegrini ansiosi di visitare la culla della Cristianità.

 

L'E.U.R., situato a sud della capitale,  prende nome dall’Esposizione Universale di Roma, è frutto della pianificazione urbanistica di Mussolini.

Oggi è un elegante quartiere della periferia di Roma. Insieme al complesso dello Stadio Olimpico, che invece si trova a nord ed è caratterizzato da statue di atleti e da bei mosaici in bianco e nero, rappresenta il meglio dell’architettura fascista.

L’EUR venne progettato in vista dell’Esposizione Universale del 1942, che non poté aver luogo a causa dell’entrata in guerra dell’Italia, avvenuta, com’è noto, nel 1940.

L’edificio più armonioso è senz’altro il cosiddetto "Colosseo quadrato" (propriamente detto Palazzo della Civiltà del Lavoro) che, con la sua maestosa gradinata bianca e i giochi d’ombra dei suoi archi, sembra materializzare l’atmosfera onirica dei quadri di de Chirico. Interessante anche la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, la cui grande cupola richiama sia il Pantheon che San Pietro.

Da visitare, sempre all’EUR, il Museo della Civiltà Romana. Vi si possono ammirare un plastico completo dell’antica Roma e i calchi di gesso di centinaia di statue dell’epoca, raffiguranti personaggi di primo e secondo piano, attualmente umiliati dalla cappa di polvere che ne ricopre le toghe. Contiene inoltre riproduzioni di macine da frantoio, fattorie, cucine, ecc. e la replica realistica di un’antica biblioteca romana.

Nella piazza successiva, andando verso Via Cristoforo Colombo, si trova il Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari, dove si possono ammirare i più svariati costumi regionali dei tempi andati e, al piano terra, strumenti agricoli.

Sul lato opposto della stessa piazza si trova il Museo dell’Alto Medioevo, in cui sono conservati soprattutto gioielli, ceramiche e finimenti da cavallo. Pulitissimi i bagni. Subito accanto, il Museo Preistorico ed Etnografico Luigi Pigorini, con una grande barca romana, esposta così come venne scoperta nelle acque del lago di Bracciano

 

 

 


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