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AMSTERDAM

 


 

 


 

 

 

 

La Mail Boxes Etc. di Via Ostiense, in accordo con l'Associazione erasmus e3 permette di usufruire di tutti i propri servizi con dei sconti chiunque si presenterà a nome dell' associazione erasmus.

In particolare per tutti coloro che hanno necessità di inviare dei pacchi oppure bagagli in eccesso nei propri Paesi di usufruire di uno sconto elevato rispetto alle tariffe delle più importanti aziende di spedizioni internazionali o delle Poste.

Inoltre è gratuito il servizio DOOR to DOOR, cioè vengono a prendere i vostri bagagli da casa così come l'imballaggio.

 

 

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Smilexchange vuole aiutare tutti coloro i quali intendono trascorrere un periodo di permanenza in un'altra città o nazione a risolvere il problema dell'alloggio, con una soluzione semplice ed economica:

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Se stai programmando un periodo all'estero, puoi chiedere ospitalità ad un altro utente che vive nella città in cui intendi recarti. Ricorda però che la prima regola di Smilexchange è l'aiuto reciproco: se chiedi ospitalità sei anche tenuto ad offrirla.
Il servizio è interamente gratuito. Per maggiori dettagli:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Studiare ad Amsterdam

 

 

L’Erasmus esperienza di vita. E’ questa la frase più ricorrente che sentirete tra tutti coloro i quali hanno avuto la fortuna e la possibilità di fare parte di questo mondo.

Anche il sottoscritto non può esimersi dal dirvi le stesse cose. L’Olanda il mio paese di destinazione. Amsterdam la città. “Universiteit Van Amsterdam” l’Istituzione.

La verità è che poco importa il dove si va’ o quanto tempo si resta. Ciò che conta, è quanto tutto ciò trasmetta ad ognuno di voi, umanamente e non, vuoi per l’approccio con la vita “indipendente”, vuoi per le difficoltà linguistiche o la scoperta di cose nuove ed interessanti.

La mia esperienza, probabilmente, è stata come quella di molti altri, con una sola fondamentale differenza. E’ stata Mia.

Infatti, il primo consiglio che mi viene da dare a tutti coloro che sono in partenza, indipendentemente dalla destinazione, è di far proprie tutte le esperienze che si presenteranno, belle e brutte, (sperando che quest’ultime non ci siano, soprattutto a livello amoroso) perché vi faranno crescere e vi aiuteranno a capire molte cose, vi apriranno verso nuovi orizzonti, cose alle quali magari non avreste mai pensato. Vivete ogni momento con la massima intensità, ricordandovi che difficilmente avrete un’ulteriore simile occasione. Una volta fatto questo vi dirò, sarete già a buon punto ed al vostro rientro vi sentirete appagati, arricchiti, felici di essere partiti e forse anche un po’ tristi di tornare indietro, cosa comprensibile tra l’altro.

Passando a riflessioni un po’ più banali posso dire a chi mi “sostituirà” che ad Amsterdam si troverà benissimo, perché gli olandesi sono persone gentilissime, anche se un po’ freddine, perché Amsterdam è una delle città più belle e caratteristiche d’Europa, perché l’organizzazione che troveranno nell’Università di destinazione è tutt’altra cosa rispetto alle nostre abitudini, per non parlare poi delle strutture.

L’unica nota un po’ dolente è forse il livello didattico.

Personalmente ho trovato non poche difficoltà ad adattarmi ai numerosi lavori di gruppo e “presentations” tipiche dei paesi nordici, merce rara in patria, soprattutto quando ti ritrovi a parlare davanti a tutta la “classe” magari anche con un inglese sgangherato. C’è da dire, tuttavia, che lo studente medio italiano non troverà però grosse difficoltà da un punto di vista squisitamente nozionistico, nel senso che la nostra preparazione a mio modo di vedere è di livello superiore; quindi non stupitevi se sentirete domande strane in aula da parte dei vostri colleghi, magari con la lamapante felicità del professore, o se addirittura il vostro Prof. eluderà i vostri quesiti dicendovi che vi risponderà la prossima volta. E’ cosa normale.

In fin dei conti un Signor filosofo sosteneva che la prima virtù del sapiente è proprio quella di ammettere di non sapere.

Capitolo alloggio. Per quanto riguarda la vostra sistemazione potete stare tranquillissimi. Il servizio è nelle mani della “De Key”, la quale è perfettamente organizzata con alloggi decisamente validi, sia a livello strutturale che di economicità. Potete trovare alloggi che vanno dai 150 € ai 500 €, ma la mia raccomandazione è soprattutto una. Se vi viene assegnata una stanza della quale non siete troppo entusiasti provate a parlare con gli uffici della De Key, perché la maggior parte delle volte vengono incontro alle esigenze degli studenti, sempre ovviamente con la massima cortesia reciproca.

Infine non posso non soffermarmi sulle “attrazioni” del luogo. Come noto Amsterdam è famosa per le sue esuberanze, ma non lasciatevi ingannare, gli olandesi non sono così “fuori di testa” almeno non prima della nona o decima birra.

I locali sono tutti molto belli, difficilmente troverete bettole o posti che ambientalmente non saranno consone alle vostre aspettative. Certo le serate al Paradiso non possono non mancare, soprattutto se amate la musica dal vivo, in quanto spesso si organizzano concerti veramente niente male.

L’ultima cosa che mi viene da dire è forse anche frutto di una mia mancanza.

Cercate di introdurvi il più possibile nella vita olandese. Cercate di conoscere persone del posto. E’ difficile, non lo nascondo, ma credo valga la pena fare un tentativo, in fin dei conti questa è un’esperienza unica nella vita, quindi perché rischiare di avere rimpianti. E tu mio/a caro/a sostituto/a, mi raccomando, goditela fino in fondo.

Matteo Angeletti