Tratto da:
http://www.diegm.uniud.it
Erasmus a Delft
Prima di partire:
Per avere un’idea delle dimensioni dell’Università Tecnologica di Delft (TUDelft) è sufficiente visitarne il sito (www.tudelft.nl ) ; esso fornisce tutte le informazioni utili anche se è piuttosto dispersivo;molto interessante è la guida dello studente presente on line (http://www.tudelft.nl/index.cfm/site).
Non appena ricevuta conferma della vincita della borsa di studio vi consiglierei di contattare il coordinatore relativo alla vostra facoltà,il quale provvederà a inviarvi tutta la documentazione necessaria per poter essere accettati in qualità di exchange students. Attenzione ai termini entro cui tale documentazione deve essere inviata perché non coincidono con la tempistica della nostra università (io ho dovuto spedire il tutto entro il 1 Giugno).Tale documentazione richiede anche il piano di studi e i programmi relativi ai corsi di Ingegneria Elettronica sono disponibili al sito www.ewi.tudelft.nl . Tale facoltà prevede diversi indirizzi di “master” (la nostra laurea specialistica) i cui corsi sono tenuti in inglese,i corsi di “bachelor” invece (il nostro triennio iniziale) sono tenuti generalmente in olandese. Nel sito sono reperibili tutti i programmi dettagliati di tali corsi coi relativi recapiti dei docenti. Vi consiglierei di contattare i docenti dei corsi a cui siete interessati il prima possibile per evitare spiacevoli,ma usuali, sorprese quali soppressioni del corso, modifiche del periodo didattico o ancora lingua di insegnamento. Non scartate a priori corsi “sulla carta” in olandese perché è possibile che se più studenti stranieri si dimostrino interessati vengano tenuti in inglese. Tenete presente che una volta immatricolati potete sostenere esami in qualsiasi facoltà,in particolare vi segnalo gli “elective courses” della facoltà di Management (www.tbm.tudelft.nl) tra cui ci sono diversi corsi di lingua (sia inglese che olandese ) per tutti i livelli.
Un paio di settimane dopo l’invio della documentazione il coordinatore vi darà conferma dell’accettazione della vostra domanda e vi invierà la modulistica per la richiesta di alloggio. Tali alloggi sono gestiti da un’agenzia privata (DUWO, www.duwo.nl) che praticamente ne detiene il monopolio. Vi verrà richiesto di scegliere tra diverse tipologie di appartamenti:
- Private room = sono dei monolocali con cucinino e bagno raggruppati in un unico condominio chiamato Roland Horstlan:
aspetti positivi: connessione internet, posizione (non è lontano né dal centro né dal polo universitario), uso a pagamento di asciugatrici (4 E ) e lavatrici di condominio (2 E a bucato)
aspetti negativi: non facilitano la socializzazione, affitto elevato (325E mensili).
- Residenza Jan Tomelaan : camere singole, il bagno è condiviso con 2 o 3 persone, la cucina con 4 o 5 persone e ufficialmente è possibile cucinare solo con forno microonde anche se è possibile trovare fornelletti “abusivi”.
aspetti positivi: ambiente multinazionale, è facilissimo socializzare, affitto tra i piu’ bassi (170- 200E).
aspetti negativi: lontananza dal centro e dal polo universitario ,assenza di lavatrici/asciugatrici e connessione internet.
- camera in appartamento con studenti olandesi : camera singola presso lo studentato Jacoba, ogni appartamento è formato mediamente da 16/18 camere
aspetti positivi: è sicuramente il modo piu’ facile per integrarsi con gli studenti olandesi e prender consapevolezza degli usi e costumi di questi, affitto non troppo elevato (170-200E), generalmente sono presenti tutti gli elettrodomestici (lavatrice,asciugatrice,forno,televisione…), posizione buona sia rispetto al centro che rispetto all’università.
aspetti negativi: grado di pulizia assolutamente scarso!!!! (16-18 persone condividono la stessa cucina e lo stesso bagno!!)
- camera in appartamento con studenti internazionali : camera singola in un classico appartamento stile familiare. Di questa tipologia non posso dire nulla in particolare poiché tutto è affidato alla sorte: ci sono appartamenti vicino all’università ,altri in centro, altri addirittura in paesi diversi da Delft, la presenza degli elettrodomestici non è assicurata così come la connessione internet, gli affitti variano da 170 a 310E a seconda della dimensione della camera, insomma vi puo’ andare molto bene come anche molto male!
Viaggio:
Da poco la compagnia olandese a basso costo Basiqair (www.basiqair.com) ha aperto la tratta Treviso-Amsterdam (Schipol) e il prezzo medio di andata e ritorno si aggira intorno alle 150E tasse comprese anche se si possono trovare offerte piu’ interessanti. Non sono da sottovalutare nemmeno le offerte di Ryanair (www.ryanair.com ) che offre collegamenti Treviso-Bruxells (Charleroi), (a volte si possono trovare biglietti da 0.99 E) anche se poi il tragitto in treno è piu’ lungo e scomodo (per dettagli consultare il sito delle ferrovie olandesi www.ns.nl )
Arrivo a Delft:
Non appena arrivate a Delft dovete recarvi alla Duwo per ritirare le chiavi dell’alloggio, fate attenzione agli orari di apertura degli uffici (chiudono alle 17)!!! Una volta sistemati dovete recarvi dal vostro coordinatore per ottenere l’immatricolazione ufficiale e lui inoltre vi darà ulteriori specifiche riguardo alle questioni burocratiche.
Soggiorno a Delft:
A Delft è assolutamente necessario avere una bicicletta!! Vi consiglio di procurarvene una al piu’ presto presso i numerosi negozi di vendita-noleggio bici oppure prestando attenzione agli annunci sulle bacheche.
Per cercare di socializzare è opportuno frequentare la mensa universitaria (“Aula”, anche se il cibo vi dissuaderà dal farlo!) e affidarsi alle varie iniziative che l’AEGEE (organizzazione studentesca internazionale) organizza proprio per gli studenti internazionali. Primo tra tutti gli eventi da considerare è l’appuntamento settimanale del mercoledi’ sera presso il pub “ De Ruif”, ogni due mesi circa vengono inoltre organizzati gli International Party che si tengono al pianterreno della facoltà di Ingegneria Meccanica , infine saltuariamente vengono organizzate interessanti escursioni molto molto economiche di uno o piu’ giorni (week end), se siete quindi interessati a visitare non solo il resto dell’Olanda ma anche gli altri Paesi confinanti vi consiglio di non dimenticare il sacco a pelo!!
Vivere in Olanda:
Complessivamente ritengo che il costo della vita in Olanda sia abbastanza elevato, i trasporti pubblici (essenzialmente il treno) sono infatti piu’ cari, ma c’è da dire che sono molto efficienti (piu’ o meno c’è un treno ogni 15 min per Den Haage=L’Aia e ogni 20 per Rotterdam,ogni ora durante la notte).
Tratto da: http://www.diegm.uniud.it



