Le meraviglie del Messico

Il Messico è da anni al centro delle offerte turistiche per il suo mix di archeologia precolombiana e stazioni marittime di tutto rispetto, con spiagge stupende e fondali da cartolina. Non mancano i nomi di grande richiamo come Cancun e Acapulco, per esempio, ma la verità è che negli ultimi tempi la scelta si è molto ampliata comprendendo località come Cozumel, Tijuana al confine con gli USA, Playa del Carmen, Cabo San Lucas, Veracruz.

Continua

Perché i brasiliani sono fortissimi a giocare a calcio

La FIFA ha stabilito alla fine dello scorso millennio, che il Brasile era stata la Nazionale di calcio più forte di sempre. E i successi raccolti dalla seleçao lo dimostrano ampiamente: cinque titoli di campione del mondo e una produzione in serie continua, di calciatori dal talento cristallino come Pelè, Garrincha, Carlos Alberto, Rivelino, Zico, Socrates, Junior, Cerezo, Careca, Romario, Ronaldo, Rivaldo, Kakà fino ad arrivare a Neymar Jr, l’attuale simbolo della Nazionale carioca.

Continua

Il falso moralismo sui rich kids

Sono giovani, arroganti e incredibilmente ricchi. E ostentano la loro ricchezza in modo spesso ridicolo, online, generando commenti e opinioni sarcastiche nei loro confronti. Chi sono i rich kids.
Sono giovani, arroganti e incredibilmente ricchi. E ostentano la loro ricchezza in modo spesso ridicolo, online, generando commenti e opinioni sarcastiche nei loro confronti. Chi sono i rich kids.

Segnali di tradimento femminile

Quando una donna tradisce lo fa per svariati motivi, inutile stare a discuterne. Spesso dipende da lei, spesso dal partner, in ogni caso il comportamento cambia durante una fase di tradimento. In modo razionale, rimanendo lucidi, è possibile intuire se ti tradisce. Ma prima di affrontarla con dei sospetti, sarebbe meglio accertarsene, anche quando tutti gli indizi provano a credere che il tradimento sia in atto.
Come capire che lei ti tradisce

Primo segnale: è assai poco interessata al sesso. Se il sesso va bene tra di voi, diminuirà la frequenza fino a perderne interesse. La diminuzione dell’intimità, sia in grado quantitativo, che qualitativo è la principale conseguenza dell’interesse verso un altro partner. Raramente una donna continua a concedersi disinteressatamente in modo continuativo per un uomo per cui non prova un reale interesse. Spesso nei matrimoni non riusciti è la passione a venir meno, per cui dopo un po’ di no senza giustificazioni si dovrebbe iniziare a sospettare.

Continua

Lo skateboard: divertimento in strada

Lo skateboard (skate) è uno degli sport all’aperto più diffuso e amato negli Stati Uniti, appartenendo alla cultura street, che ha ricevuto tanta attenzione per via del cinema e delle serie TV, ma che in Europa – prima di questo – ha fatto fatica a diffondersi. Dagli anni Settanta a oggi però esso si è diffuso a macchia d’olio grazie al fatto che è molto economico sia acquistarlo, sia praticarlo, potendo contare ovunque su superfici d’asfalto, cemento o comunque di materiale solide, sufficientemente levigato, senza che sia pertanto andare a praticarlo in impianti sportivi.

Continua

La magia dell’origami

La parola origami viene dalla combinazione di due vocaboli giapponesi: ori, che significa “piega” e “kami” che significa carta. È quindi l’arte di piegare la carta in modo da ottenere forme a due o tre dimensioni, come figure geometriche, fiori, animali, che in genere viene insegnata a scuola. Nata dopo l’introduzione della carta in Giappone, proveniente dalla Cina, e forse anche essa, di origine cinese, l’origami si è diffuso sempre con maggiore ampiezza, andando ben al di là del suo ruolo primitivo. Se infatti alle sue origini stanno probabilmente delle complicate regole collegate al simbolismo religioso di matrice scintoista è vero che esso si è diffuso prima nel cerimoniale di corte, poi come gioco e passatempo tra i più popolari tra i bambini e non solo. A partire dal secolo XIX, poi, essa si è sviluppata anche in senso creativo, con l’elaborazione di forse più moderne, che si distaccano da quelle tradizionali per una maggiore arditezza di linee e come strumento pedagogico, introdotto dunque anche in Occidente. In particolare l’origami ha il pregio di sviluppare sia la manualità, sia la creatività, in concomitanza con altre forme di tecniche manuali e di hobby che hanno avuto successo nel tempo.

Continua

La balla del complotto giudaico-massonico

Quando si parla di Shoah spesso si fa fatica a convenire sui numeri, non tanto dal punto di vista storico, quanto dal punto di vista emozionale. I milioni di morti sono tanti, ma non danno l’idea del massacro se non pensiamo al fatto che tra il 1939e il 1945 il numero degli ebrei in Europa passo da 9.500.000 a poco meno di tre milioni. Dei 3.351.000 ebrei polacchi, la comunità più numerosa, e quindi la più colpita, ne sopravvissero al massimo 80 mila. Per l’ideologia nazista gli ebrei costituivano una razza inferiore che, in quanto tale, doveva essere eliminata secondo i piani della soluzione finale; in questo modo, secondo Hitler e i suoi seguaci, si sarebbe risolta la secolare questione ebraica. L’antisemitismo infatti non nacque con il Nazismo, che lo esasperò fino a trasformarlo in massacro programmato. Le cause del genocidio sono molteplici e vanno ricercate un po’ ovunque. L’atteggiamento ostile verso gli ebrei si basava su stati d’animo, pregiudizi duri a morire e motivi teologici e trovò la sua giustificazione scientifica negli ultimi venti anni del 1800, soprattutto in Germania e in Russia, a distanza di neppure un secolo dalle dichiarazioni di uguaglianza espresse nella Rivoluzione Francese.

Continua

Do you remember Bonn?

Per molti millennials la capitale della Germania Berlino è accattivante, moderna, cool, libertaria. Berlino significa arte, musica, liberalità ed espressione. Non è assolutamente bizzarro pensare che essi però non sappiano una cosa fondamentale: che è diventata capitale al momento dell’unificazione tedesca e che prima di essa, la capitale della Germania (in particolare della Germania Ovest) era Bonn. Andiamo dunque alla scoperta di questa cittadina di medie dimensioni, che per quasi mezzo secolo ha rappresentato la Germania Occidentale, ovvero la porzione di terra tedesca una volta occupata dagli Alleati, alla fine del secondo conflitto mondiale.

Continua

Recensione Sony Xperia Z Ultra

Per Sony il 2013 è stato l’anno della rinascita. Il gigante giapponese è riuscito a svecchiarsi, risvegliandosi dall’intorpidimento provocato dalla perdite di fette di mercato della sua console PlayStation. Con Xperia Z Ultra fa un altro passo in avanti nel miglioramento delle prestazioni dello smartphone dallo schermo HD più grande del mondo.

Continua